Sant' Isidoro e il suo vino

I raggi del sole d'ottobre s'adagiano delicatamente sulle terre di maremma ormai spogliate dell' oro del grano e pettinate dall'aratro per accogliere le sementi che germoglieranno nella stagione che verrà, mentre le viti porgono alla raccolta i grappoli turgidi e maturi, pronti ad offrire il loro succo, sintesi della terra, dell' aria, dell'acqua e del sole, alla sapienza della vendemmia.
In questo periodo i sessanta ettari di vigneti della Sant' Isidoro stanno consegnando le uve alle lavorazioni che porteranno sulle tavole il sapore delle tradizioni, accompagnando vivande e pietanze, pane, dolci e frutta, buon umore e sapida conversazione, momenti di relax e di coscienza degli aspetti gradevoli dell' esistenza; in questo periodo si vendemmia per offrire il vino alle buone consuetudini acquisite dall' uomo in qualche millennio di civiltà.
Dai vitigni di Montepulciano d' Abbruzzo s' ottiene il "SorEmidio", rosso e secco, di notevole struttura e corpo, va in bottiglia dopo un anno di affinamento in barrique di rovere francese e può proseguire l' invecchiamento in bottiglia, la resa produttiva per ottenerlo é di quaranta quintali per ettaro. Per le sue caratteristiche, il "SorEmidio" si sta affermando sui mercati guadagnando molti motivi di soddisfazione per i produttori.
Il "Corithus",invece, viene da uve di Montepulciano d' Abbruzzo unite al Sangiovese e al Merlot, dopo sei mesi di affinamento in botti di due anni, la resa per ettaro é di settanta/ottanta quintali; é un rosso che s'accompagna egregiamente con le carni.
Dal Sangiovese e Merlot la Sant' Isidoro ottiene il prodotto che commercializza sfuso, il buon vino rosso per tutti i giorni.
A completare la gamma é il "Forca di Palma", un bianco secco e strutturato, ottenuto da uve Chardonnay e Trebbiano Toscano, é il vino per il pesce, i piatti freddi e le cruderies.
Sempre dal Trebbiano Toscano s'ottiene il prodotto commercializzato sfuso, destinato al consumo quotidiano d'un fresco e buon bicchiere di bianco.
Mentre il sole tramonta e le ombre s' allungano preludendo la sera, quando s' incontreranno gli amici per un bicchiere di vino e le novità della giornata, magari ci sarà anche Giovanni che, domani in azienda, continuerà il suo lavoro per un buon bicchiere di vino.

Ciao

e.b.

Tarqinia,17/10/2006

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