Mosca, 07 / 10 / 2006


E' caratteristica dei vigliacchi , degli ottusi, delle bestie più ignobili che l'animale umano possa produrre, la violenza cieca e gratuita impiegata per sopravanzare ed eliminare forme e metodi d'opposizione espressi nei confini della civiltà.
Eppure, ancor oggi, una piccola grande donna é stata barbaramente assassinata per le sue idee, per la sua sete di verità, per la sua fame di giustizia, per la sua vergogna di sopportare governanti infami e infamanti per le popolazioni che non sanno governare senza ricorrere all'oppressione.
Secoli e storia sembrano trascorsi vanamente quando si ripresentano certi avvenimenti, ma non é così, altrimenti gli assassini di ANNA potrebbero avvalersi d'un qualche infondato pretesto, mentre non anno giustificazione alcuna nell'ambito dell'umana intelligenza.
Gli assassini di ANNA sono stati capaci di ciò di cui ancora ANNA non era stata capace: costoro la hanno resa immortale, cosegnando Lei e le sue idee allo scrigno incorruttibile della storia della civiltà, innalzando il suo esempio ben al di sopra della loro miseria.
e.b.


Tarquinia,08/10/2006
Palle

Il foglio locale del corrierino riportava, giorni or sono, la performance, in termini di presenze, dei lidi cornetani. Sovente questo quotidiano riesce ad essere esilarante per come presenta i fatti ,esaltando il bicchiere mezzo pieno senza analizzare la qualità del liquido.
Secondo la cronista, il numero dei vacanzieri del sabato e della domenica sarebbe raddoppiato mentre, per i rimanenti giorni della settimana, a godere dell' offerta turistica del litorale sarebbero, in massima parte, " badanti e baby-sitter " con annessi e connessi.
Ebbene, come si fa a registrare un qualche dato di positività in una simile situazione? Forse certe redazioni hanno dimenticato quanti miliardi sono stati buttati letteralmente a mare per ricostituire l' arenile?
E questo per incrementare le vendite del cornetto Algida e della pizza a taglio?
Complimenti signori per la visibilità offerta alla linea di certe politiche economiche, turistiche e commerciali.
Complimenti anche per l'ospitalità concessa alle lamentazioni della funzionaria responsabile della sovraintendenza alle Belle Arti che denuncia la crisi finanziaria in cui versa l' organismo afflitto dalla scarsità di personale e dall' impossibilità d' effettuare nuove assunzioni,e perciò rischia la chiusura nonostante un notevole incremento di visitatori.
Agli occhi d' un profano risulta evidente un qualche problema di gestione o è forse una questione archeologica? O i libri contabili sono redatti in etrusco?
Come si suol dire: "ai posteri l' ardua sentenza", ai contemporanei le palle del corrierino.
Meditate gente, meditate.

e.b.

Tarquinia, 28/07/2006
La perla di Piero

L'ultimo numero di Tarquinia città, periodico locale gratuito come le TV del Berlusca, oltre agli scritti del suo Mentore, la cui ombra sinistra tracima ben oltre gli spazi del giornale e le solite aringhe malamente affumicate dell'algido direttore, contiene una perla:
la perla di Piero.
Piero????? chi é costui?....é il fratello dell'algido direttore nonché, anche lui, figlioccio e grand'elettore del suddetto Mentore.
Piero dunque, oggi, si sente dilaniato dall' angoscia e manifesta la sua disperazione a mezzo stampa per la propria incapacità ad indicare alla sua progenie solidi orientamenti etici che possano accompagnare e dirigere il percorso dei pargoli nel futuro.
Ma perché ci dice ciò? Forse l' essenza del nostro era basata sul calcio, sull' Unipol, sulla banca d'Italia ciociara, su Vittorio Emanuele, sui paraculetti di Zagarolo, e su tutta la miriade di personaggi di mezza tacca che trovano quotidiana ospitalità nella cronaca più o meno maculata?
Quell' anima bella di Piero, é sempre stato totalmente estraneo a qualche abusivismo, condoni, perdoni, politiche del fosso, onlus e quant' altro fa così pittoresco il nostro bel paese?
O forse é rimasto traumatizzato dal mancato afflusso di qualche prebenda?
Comunque, delle crisi valoriali di Piero, come dicono in curva-sud, nun ce ne po fregà di meno,
ma un consiglio per la prole non si nega a nessuno: l' ipocrisia non é reato ma é sicuramente un disvalore.

good bye
eb

Tarquinia,17/07/2006
Un altro

Nel giorno della Liberazione é apparso Extra de "la lestra", nota associazione culturale locale.
Nell' editoriale si manifesta la pia aspirazione a recuperare e promuover quegli afflati che un tempo albergavano in queste contrade, ebbene, se il buon giorno si vede dal mattino, sinceri auguri.
Tarquinia, 26, 04, 2006