Esmare

Scavalcata la prima metà di luglio, il generale estate procede seguendo le solite strategie, caldo e sole arroventano tutto facendo agognare i tepori settembrini mentre gli umani del terzo millennio,
evoluti e civilizzati, si accalcano su spiagge e pozzanghere, alla ricerca d' un falso refrigerio, tantopiù conteso quantopiù trendy.
Ovviamente, tali migrazioni innescano meccanismi d'accoglienza a pagamento, di soggiorni a pagamento e quel che si spende, per quanto possa arrivare a livelli ragguardevoli, é sempre meno di quanto si paga.
Da questa catena di sant'Antonio poteva forse astenersi la politica?
Sicuramente no.
Il circus partecipa da protagonista a tutte le infrittellature più becere e populistiche, foraggiando amici, accontentando le bocche buone, strippando i bilanci per un' orgia di niente travestito da
intrattenimento.
Il programma delle manifestazioni estive di Tarquinia, elaborato dall'assessorato del turismo e della cultura, si colloca a pieno titolo e senza nessuna particolarità nel guazzabugliume nazionale e, le eventuali rare cose di sostanza sembrano quasi delle cadute di stile se non delle sviste.
Questo mentre l'assessore appare,felice e contento, su stampa quotidiana, periodica, di parte e controparte, inchiostrandosi, sovrapponendosi alle bambine delle elementari grottescamente travestite da blue-belles, ed altre amenità del genere.
Il nostro benamato papa-sindaco perché, invece di chiudere il centro storico al traffico, non chiude i traffici del mefistofelico assessore o, almeno, chiuda lui stesso dentro un barile d'inchiostro dove potrebbe essere conservato a futura memoria.
Ci rifletta il sindaco, l'operazione sarebbe senz'altro produttiva per recuperare una quota importante di consenso allegramente dilapidata con i recenti atti d'imperio che hanno desertificato il centro storico.
E, a proposito di deserti, che dire del fantasmagorico lido? Dal punto di vista cattolico-cristiano sarebbe consigliabile stendere il solito velo pietoso, oppure, ancor meglio, metterci una pietra sopra ma, visto che tale operazione é già stata massicciamente realizzata e i risultati, almeno in parte, non sembrano apprezzabili, é meglio far presente che le spiagge deserte dopo il tramonto sono particolarmente apprezzate da contrabbandieri e coppiette in cerca d'intimità; é forse per queste categorie che sono state abbattute pinete, edificate borgate, bruciate titaniche quantità di miliardi?
O per pascere un gelataro e quattro frittellari?
A questo punto é doveroso diffidare quanti e coloro che si riempiono la bocca, sperando di riempirsi altro, per il riconoscimento dell'UNESCO a Tarquinia, quale sito di importanti vestigia della cultura etrusca, riconoscendolo come patrimonio dell'umanità, tale benemerenza é degli Etruschi non di qualche tanghero tarqiniota o semi-tale che a quella cultura é colpevolmente estraneo.
Concludendo, in presenza del notevole analfabetismo di ritorno, non resta che l'ìmprobabile speranza nello tsunami.
Statevenne buono

eb

Tarquinia, 20/07/2006
superkatzora

La seconda metà del 900 e il primo lustro del terzo millennio hanno visto fiorire sul tratto di costa ,un tempo frequentato dai legni degli etruschi, dei fenici e degli achei, un' accozzaglia favelica di conglomerati per ospitare, nelle estati calde, branchi di vacanzieri all' aio oio e peperoncino, figli della cultura del pallone e delle palle, del mercedes in fila per ore, del pinocchietto e della ciavatta, della chiappa scolpita e del cervello sciacquato, guidati, ammaestrati e sodomizzati da bellimbusti incravattati e infilati nelle mutande firmate da qualche partito per legalizzare il furto della roba e del buon senso oltre all' aborto del raziocinio.
Tutto questo a spese d' una natura d' essenziale e rara bellezza che avrebbe dovuto essere assecondata e non stuprata.
Oggi, i maggiorenti locali, per riqualificare la zona che hanno pensato?????.....un bel coprifuoco night&day che impedisca al cornetano gnurans di circolare nel centro storico che non c'è, riservando tali spazi alle presenze turistiche che l'immaginazione lisergica fa preconizzare.
Azz' che svolta, hanno scoperto la superkatzora con avvitamento a destra e a sinistra, sperando che il buco rimanga al centro.
Salute & ghiande.

e.b.

12/06/2006